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News Web Design Genova

Web Design Genova nuova partnership per il mercato Spagnolo

Web Design Genova instaura una nuova partnership per la realizzazione di siti web e web desing in spagna

Web Design Genova è orgogliosa di annunciare la nuova Partnership Spagnola con NPICASSO diseño web.

NPiacasso, con sede a Barcellona, è una società dinamica e fortemente in crescita, specializzata nella realizzazione di grafica e siti webweb design

La nuova Partnership ha l'obbiettivo di fornire servizi diPromozione nel web e servizi avanzati per il web per tutti i clienti che intendono espandersi sul mercato spagnolo.

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Visibilità nei motori di ricerca

Siti Internet dinamici Genova

2008-04-17T12:34:24.989+01:00


NUOVA LINEA TELEFONICA Web Design Genova


Web Design Genova vi segnala i nuovi numeri di telefono per contattarci

nuovo numero 010 36 20 325

il numero telefonico precedente sarà in disuso dal 15 Novembre

2007-11-20T09:06:01.239Z


Adobe sul web: acquista il produttore di Buzzword, wordprocessor online

Dopo i passi avanzati da Google, Microsoft e Yahoo!, anche Adobe mette piede nel settore dell'Office online. L'azienda di Photoshop ha infatti acquisito Virtual Ubiquity, una società americana che fra i suoi prodotti vanta "Buzzword": wordprocessor web based gratuito (stile Google Docs) basato su tecnologia Flash.

Dopo anni di leadership nella grafica, Adobe apre le porte anche al mondo office, un settore che tutti danno in rapida crescita, diventando così un serio rivale per i big. La californiana softwarehouse di Saint Jose dichiara che il nuovo software Buzzword, messo a punto da 11 collaboratori nel Massachusetts, si differenzia molto dagli altri competitori per l’importanza attribuita all’impaginazione e alla stampa, gli utenti saranno in grado di produrre documenti perfetti e di alta qualità col fine di una migliore pubblicazione cartacea. Al momento è certificata la compatibilità con i formati .doc e .rtf, ma presto sarà possibile esportare anche i formati .pdf e OpenDocument.


Il prossimo passo sarà quello di rendere l'applicazione operativa anche offline, in host e in locale, grazie all’utilizzo della tecnologia AIR. Il vero investimento di Adobe è il contemporaneo rilascio di un servizio gratuito con il nome di "Share", un'integrazione del progetto che consentirà la condivisione e la modifica online dei documenti creati, con la possibilità d'inserimento all'interno delle pagine web grazie alla tecnologia Flash.
Indipendentemente dal browser utilizzato, da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento, l’utente potrà partecipare alla stesura, modifica e/o condivisione di documenti, anche di grandi dimensioni, decidendo quali file rendere pubblici e quali su cui adottare restrizioni.
Lo scopo dichiarato da Adobe non è tanto quello di far concorrenza a Microsoft e Google, ma puntare sul consolidamento della propria strategia, focalizzata sulle "web apps", in un settore business crescente e vantaggioso soprattutto per le PMI che hanno un budget limitato. Ancora non si hanno informazioni dettagliate su come e quando Buzzword e Share saranno resi disponibili, del resto l’acquisizione di Virtual Ubiquity è da poco stata annunciata ma, in base alle dichiarazioni, il progetto verrà concluso e precisato entro la fine di Novembre 2007.

Per la realizzazione del tuo marchio visita i servizi di Web Design Genova

2007-10-12T19:03:28.276+01:00


Genova 2007: "Festival della Scienza"... e il futuro del web

Dal 25 ottobre al 6 novembre riparte il quinto Festival della Scienza a Genova.
Il Festival della Scienza esplora le nuove forme di comunicazione e di culture digitali, nato con l'obiettivo di proporre un nuovo modo di fare divulgazione in Italia, si basa sull'interattività e la trasversalità degli eventi, usando un linguaggio capace di coinvolgere un vasto pubblico: bambini, ragazzi, appassionati e specialisti. Un appuntamento da non perdere.
La città di Genova e l'intera regione Liguria saranno coinvolte in una "festa" che si snoda attraverso il porto, le strade, i palazzi storici e i musei. Suggestivo scenario per una nuova edizione all'insegna della "Curiosità", tema fondamentale per la ricerca scientifica ma anche per il web.
Oltre 400 eventi per il Festival delle Scienze 2007: mostre e laboratori interattivi, viaggi multimediali e simulazioni in 3D, concerti e spettacoli teatrali, congressi e tavole rotonde. Non mancherà l'atteso appuntamento con Matefitness, quest'anno dedicato all’etnomatematica.
Per la prima volta il Festival si apre all’universo Internet con l’avvio del "Progetto Blogger": una squadra di blogger genovesi, di fama nazionale, racconteranno la loro esperienza in prima persona, dando spazio anche ai blogger di passaggio in città; spazio aperto a chiunque voglia connettersi alla Rete e partecipare attivamente, giorno dopo giorno, alle tematiche del Festival.
"Il web ha avuto un'importanza decisiva nel mondo della ricerca e della comunicazione, ha rivoluzionato il rapporto tra scienza e società." - afferma Robert Cailliau (co-inventore del web nel 1990) - "I blog rappresentano appieno l’idea di web che avevamo a quel tempo... uno strumento di condivisione, di conoscenza e di informazione, ma anche una possibile fonte di saggezza". Un'affermazione positiva che si oppone alle critiche di qualunquismo che ultimamente colpiscono il mondo internet. Anche le parole di Manuela Arata (Presidente del Festival della Scienza) sostengono che "il blog, pur essendo ancora uno strumento molto giovane e acerbo, avrà sempre maggior peso in ogni tipo di contenuto e potrà trasmettere sensibilità sociale e culturale, producendo conoscenza".
La scienza e la rete si incontrano, forse senza essersi mai allontanati troppo.

Maggiori informazioni sul sito ufficiale: www.festivalscienza.it

2007-10-05T16:13:09.850+01:00


Google: "Web Masterminds" primo evento in Italia

Per la prima volta in Italia, il giorno 3 Ottobre l’appuntamento con Google è fissato a Milano, presso l'Hotel Nhow.
Google presenta "Web Masterminds", un evento aperto a tutti gli sviluppatori webmaster italiani, per approfondire idee e novità sulle applicazioni di casa Google. Un'intera giornata di presentazioni e workshop dove i partecipanti professionisti potranno confrontarsi tra loro e scambiare osservazioni con gli ingegneri di Googleplex.
Un'occasione unica per poter dialogare direttamente con il team di Mountain View, gli stessi che hanno creato e sviluppato i prodotti in questione. Seminario a numero chiuso, ma l'iscrizione a Web Masterminds è libera.
Nell'incontro verranno presentate le tecniche di sviluppo delle principali applicazioni di Google, gli ultimi aggiornamenti e novità delle API tra cui: Google Maps, Google Apps, Google Sky, iGoogle, Google Web Toolkit (per applicazioni in AJAX) e altri servizi di Google Gadgets.
All'evento saranno benvenuti anche tutti i blogger che avranno piacere di conoscere più da vicino questo mondo, sarà presente infatti una rete wi-fi nell'intera area dedicata dell'Hotel, per poter comunicare in tempo reale.

La prenotazione a Web Masterminds è possibile tramite registrazione sul sito ufficiale di Google webmastermind, pagina che ospita le informazioni sull'incontro, orari e le singole sessioni dell'intero programma giornaliero.

info programma: http://www.google-event.com/partecipa.asp
incontro presso: Hotel Nhow, via Tortona 35 - Milano
informazioni per posizionamento su motori di ricerca: Web Design Genova

2007-09-24T21:22:45.221+01:00


Microsoft, si è chiuso lo scontro. Confermata la condanna.

Si è chiuso lunedì, 17 settembre 2007, l'epocale ciclo giudiziario tra Microsoft e Unione Europea. Dopo nove anni di indagini, accuse, multe e udienze, il caso è arrivato alla resa dei conti: la sentenza del Tribunale europeo ha respinto il ricorso del gigante di Redmond.
La vicenda ruotava da anni intorno a tre capi d'accusa contro Microsoft:

  1. l'aver sfruttato una posizione dominante (il 95% dei computer nel mondo è dotato di Windows) imponendo anche il proprio Media Player, offrendolo in automatico in tutti i pc venduti.
  2. l'aver messo fuori mercato la concorrenza e privare i consumatori della libertà di scelta.
  3. tenere riservate, a tutti i produttori concorrenti, informazioni essenziali per realizzare software in grado di dialogare con i server che girano in Windows.
In gioco, oltre agli ovvi interessi di Microsoft, la credibilità dell’Antitrust europeo che ha dichiarato "tolleranza zero" contro lo strapotere delle multinazionali. Per Microsoft si parla di 777 milioni di euro, il complessivo di due multe: la prima di 497 milioni per violazione dell'art. 82 del Trattato CE cioè "abuso di posizione dominante", la seconda di 280 per incompleta ottemperanza alla decisione di Bruxelles.
I commenti degli osservatori si dividono: chi approva la condanna per la vittoria della libertà di scelta dei consumatori, chi vede un pericoloso passo indietro che mette a rischio l'innovazione ed esclusività tecnologica delle imprese.
A preoccupare la "Corporation", più che la multa salata (che rappresenta l'1% della disponibilità di cassa), sono le strette misure previste dalla Commissione Europea, la quale ha chiesto all'azienda tra le più grandi del mondo di fornire ai produttori di pc una versione di Windows priva di Media Player e di condividere informazioni sui sistemi server.
Il vicepresidente di Microsoft, Brad Smith, sostiene che il colosso di Redmond non è l'unica azienda ad avere una "posizione dominante" nel settore dell'Information & Communication Technology (ICT): "Ci sono anche Apple, Google e Ibm". Infatti.

La Commissione canta vittoria ed è chiaro che questa sentenza avrà effetti anche su altri dossier aperti dallo stesso Tribunale. I giudici comunque hanno avviato un'altra inchiesta sulle pratiche di Microsoft, riguardo al giovane sistema operativo Windows Vista.
Arrivati fino a qui iniziano a tremare anche i "rivali" già citati: Apple, Intel, Google e Ibm. Tutte infatti godono di posizioni dominanti: Apple ha il 70% nel settore della musica online, Google arriva fino al 90% in quello delle ricerche nel web, Ibm ha circa il 99% dei pc server nel mondo. Si muove in fretta però Google che, secondo indiscrezioni, avrebbe già presentato un ricorso all’Antitrust Usa contro Microsoft per il sistema di ricerca interno di Windows Vista.
Insomma una sentenza che potrà avere effetti sui casi di Antitrust che vedono coinvolte altre grosse compagnie statunitensi.
La guerra sulla concorrenza pare appena cominciata. Se i colossi del software tremano, per l’UE si tratta di una grande vittoria.

2007-09-20T14:05:44.747+01:00


Yahoo! confida in BlueLithium

Yahoo! ci crede ancora e continua a muoversi sul mercato della pubblicità online.
Dopo l'acquisizione "estiva" di Right Media Exchange, sempre più decisa a sfidare i concorrenti nel settore pubblicitario, la società internet statunitense acquista BlueLithium, per un controvalore di circa 300 milioni di dollari. L'operazione, che prevede il pagamento del prezzo interamente in contanti, vuole rafforzare le posizioni del motore di ricerca alle prese con la forte concorrenza di Google.
BlueLithium è una società californiana sul mercato da appena tre anni, già quinto network pubblicitario negli Stati Uniti e secondo in Gran Bretagna, la cui tecnologia permette di tracciare il profilo di un consumatore-utente mentre naviga su Internet: il cosiddetto "marketing comportamentale".
Target e risultati sempre più mirati: questa la promessa di Yahoo!.


BlueLithium fornirà, ai clienti di Sunnyvale, potenti soluzioni di analisi dei dati, "un targeting avanzato e strategie di acquisto innovative" - afferma Jerry Yang - così ogni visitatore sarà raggiunto dai messaggi che maggiormente sono inerenti ai propri gusti ed ai propri interessi, "una volta completata l'acquisizione si creerebbe un network pubblicitario online più ampio ed efficiente".
Yahoo! ha sempre puntato molto su questa filosofia che metterebbe in primo piano gli utenti e le loro abitudini di navigazione. Una mossa per rispondere ai concorrenti Microsoft e Google.
Ad infondere ulteriore ottimismo sulle sorti di Yahoo!, che negli ultimi mesi ha visto le proprie azioni sgonfiarsi, sono le ulteriori conferme di fiducia alla borsa di Wall Street.
Gli interessi di Yahoo! non sono però i soli in campo, Microsoft e Google mirano allo stesso mercato, e attualmente proprio Google detiene saldamente la fetta più importante; difficile sapere cosa ci aspetta per il futuro.
I motori di ricerca concorrenti non sono infatti stati a guardare: nel corso degli ultimi mesi Microsoft ha acquisito aQuantitative Inc., mentre Google ha rilevato DoubleClick.
L'acquisizione, che dovrà essere approvata dalle autorità competenti, potrà essere completata entro la fine dell'anno.


Per la promozione del tuo sito e approfondimenti sul posizionamento nei motori di ricerca
rivolgiti allo staff di Web Design Genova

2007-09-19T22:27:53.028+01:00


5 milioni di utenti in italia per eBAY

Il colosso eBay comunica di aver oltre i 5 milioni di utenti registratisul loro sito web solo sul territorio italiano.
Così eBay festeggia il raggiungimento di quota 5 milioni: ben cinque milioni di italiani hanno sperimentato il sito d'aste e così Alessandro Coppo, Direttore Generale eBay Italia, plaude al percorso compiuto da quando 6 anni fa il sito faceva i suoi primi passi nel nostro paese.
eBay ha compiuto una analisi della attività sul territorio nazionale, campanile per campanile, premiando Siena come il centro più attivo sul sito. Questa la classifica stilata da eBay, basata sul rapporto utenza/popolazione:

1. Siena (22.9%)
2. Pisa (22.2%)
3. Cagliari (19.3%)
4. Bologna (17.9%)
5. Milano (17.3%)
6. Nuoro (17.2%)
7. Roma (17%)
8. Salerno (15.5%)
9. Capri (15.4%)
10. Firenze (15.4%

Le azioni del gruppo eBAY sono nel frattempo tornate a crescere sopra livelli non raggiunti da tempo: secondo JPMorgan la cura prescritta un anno fa al sito d'aste ha funzionato e la crescita è tornata ad essere costante (oltre che accompagnata dai crescenti Skype e PayPal.

2007-09-13T16:25:58.587+01:00


OpenOfficee IBM unione


IBM entrerà a far parte della comunità di lavoro di OpenOffice.org. L'azienda fornirà il suo apporto alla suite open source ed allo sviluppo del formato openDocument (ODF) facendo leva sulla elimina dell'OOXML.
OpenOffice.org è l'alternativa OPEN SOURCE e completametne gratuita sostitutiva al pachetto di Microsoft,Office.

La più grande azienda informatica del mondo ha utilizzato per anni codice proveniente da OpenOffice.org per lo sviluppo di applicativi inclusi in Lotus 8.0, raccolta di applicazioni per ufficio targata IBM; tutti i futuri prodotti Lotus e IBM utilizzeranno invece codice proveniente direttamente dalla comunità OpenOffice.org anzichè appoggiarsi alle versioni modificate dai programmatori interni alla azienda, infondendo ulteriore autorevolezza al lavoro svolto dalla comunità open source.

2007-09-11T15:30:57.766+01:00


Apple - "Special Event"... ma il colosso trema. Amazon e Nokia, concorrenti pericolosi

Nella serata di ieri, a San Francisco, la Apple ha tenuto uno "Special Event" dedicato alle novità dei propri prodotti, con la presentazione dei nuovi lettori musicali iPod: Nano, Shuffle, Video, Touch, oltre all'iPhone e iPhoto; tanto aumentano le rinnovate capacità di memoria, tanto si abbassano i prezzi. Novità allettanti dunque, ma in casa Apple qualcosa comincia a scricchiolare e proprio nell'impero dell'intrattenimento.

iTunes, che rimane per ora il più popolare "negozio" di media digitali, dovrà fronteggiare la concorrenza di altri distributori del settore. Brutte notizie per gli affezionati che girano su NBC: il network americano, infatti, si appresta ad abbandonare iTunes.
Le ragioni della scelta vengono attribuite al mancato accordo sulle tariffe tra i vertici della NBC e le politiche "restrittive" di casa Apple. Se davvero il network americano dovesse andare fino in fondo ai suoi propositi, la perdita per iTunes sarebbe un problema non da poco. La stessa NBC correrebbe qualche rischio: iTunes è comunque ancora oggi il punto più visibile della rete per il commercio di contenuti digitali, e uscire da esso significa poter perdere una posizione di privilegio.
Per la prima volta iTunes si trova di fronte a concorrenti davvero pericolosi. Sì, perché questa non è la prima "sconfitta" della Mela. Qualche mese fa Universal Music Group, pur continuando a lavorare con Apple, ha deciso di liberarsi dal vincolo che la obbligava a fornire a iTunes tutta la "sua" musica. Si tratterebbe invece di uscita totale nel caso di NBC, a meno che da qui a dicembre non trovino un punto d'intesa. Questi due episodi testimoniano la presenza di difficili rapporti tra il mondo delle major e la "sede di Cupertino". Se la situazione dovesse aggravarsi, Apple potrebbe vedere minati i piani per la conquista del salotto digitale.

Oltre al danno la beffa, la NBC Universal ha dichiarato di prepararsi a passare i suoi programmi al servizio download di Amazon (diretta concorrente di iTunes Store). Ormai ci siamo, Amazon.com aprirà il suo negozio musicale online nel mese di settembre.
Una materia delicatissima, visto che il numero di chi acquista contenuti online, pur essendo in crescita, rimane comunque nettamente inferiore rispetto a chi scarica canzoni e film gratuitamente con altri servizi P2P. Secondo il parere di molti esperti un aumento dei prezzi, come quello voluto da NBC e desiderato dalle stesse etichette discografiche, potrebbe avere effetti negativi su un mercato ancora piuttosto giovane.

Altra sfida aperta a iTunes della Apple Inc. è quella della Nokia Siemens Networks che diventa una "Internet company". Rivoluzione in casa Nokia che, all'offerta di telefonini sempre più simili a stazioni multimediali, affiancherà un'ampia gamma di nuovi servizi in cui spicca proprio la musica online. Si tratta di una svolta storica per il colosso finlandese, da "puro" produttore di cellulari si sposterà sull'esperienza Internet. Con Nokia Music Store gli utenti potranno scaricare milioni di brani musicali, da ascoltare sia sul telefonino che sul computer. Il colosso finlandese dichiara che il download avrà prezzi popolari e sostiene di aver già raccolto il favore delle principali etichette discografiche.
Fare concorrenza a iTunes sarà comunque durissima, ovviamente Apple non starà ferma a guardare.
Siamo solo agli inizi di una battaglia digitale.

2007-09-07T20:43:22.560+01:00


PRIVACY - La maggiore preoccupazione dei grandi motori di ricerca.

Le problematiche relative ai dati privati sono aumentate negli anni, quanto la crescente diffusione di Internet. Attualmente i provider dei motori di ricerca sono combattuti tra la necessità propria di usare le informazioni private dell'utente e le preoccupazioni da parte dei consumatori riguardo all'uso fatto dei dati in questione. Un fenomeno importante, di dimensione globale, che richiede regole condivise su scala planetaria. La Commissione Europea e la Federal Communication Commission negli Stati Uniti ci stanno pensando da tempo. Proprio le protagoniste del mercato avrebbero l'interesse a varare un codice di autoregolamentazione che offra maggiori garanzie agli utenti, ma che permetta loro di proseguire nella redditizia gestione della raccolta dati, legata alle ricerche online. Dati privati usati per migliorare la qualità dei loro servizi e per suggerire pubblicità mirate. Regole che potrebbero provocare un rallentamento degli investimenti pubblicitari, che rappresentano ora il 40% del fatturato totale delle stesse aziende. Che si siano mossi tutti allo stesso momento non è affatto casuale. La Ask.com, quarto motore di ricerca nella classifica mondiale, prende a cuore il tema svelando un tool, residente sui server dello stesso motore, che non immagazzina né i dati dell'utente né i termini di ricerca utilizzati, lasciando agli utenti la decisione di cancellare i propri dati in qualsiasi momento, di chi invece non farà esplicita richiesta di anonimato si conserverebbero i dati per non più di 18 mesi. La stessa politica di Microsoft, con effetto immediato e retroattivo. I due colossi del campo, in collaborazione, sveleranno anche un piano globale, per definire degli standard comuni a tutti gli operatori del settore. Una mossa che servirà anche per contrastare il nemico comune Google che, con l'acquisizione di DoubleClick, si prepara a divenire leader nel settore pubblicitario. Pur gettando nuovi sospetti, Google comunica un proprio "simbolico" impegno per la privacy, assicurando un'auto-estinzione dei cookies dopo 18 mesi di non-utilizzo del motore; misura puramente simbolica se si considera l'alta frequenza di utilizzo del portale, perché così facendo i cookies perpetrano la propria durata di volta in volta con l'utilizzo stesso del motore. I concorrenti non hanno perso tempo. Entro la fine del mese, Microsoft dovrebbe chiudere una simile operazione d'acquisto comprando aQuantive - rivale di DoubleClick - e Yahoo! ha annunciato che acquisterà l'80% di RightMedia. Quella che all'apparenza è una corsa al perfezionamento del servizio, per un miglior impatto con l'utenza, in realtà sembra rivelarsi come la più accesa delle sfide di mercato tra i più grandi motori di ricerca. Quanto a Yahoo!, numero due del settore alle spalle di Google, prevede il mantenimento dei dati per 13 mesi (cinque in meno rispetto ai due rivali) tenendo anonimi i percorsi di ricerca - a parte quei casi in cui lo stesso utente chieda altrimenti o che le informazioni vengano chieste dalle forze dell'ordine per "indagini di processo".

L'attuale mosaico di protezione dati e le spiegazioni differenti fornite dalle aziende stesse crea molta confusione tra gli utenti. Una maggiore definizione dei vari intrecci e delle regole sarà presa nel mese di settembre.

2007-09-04T17:26:38.971+01:00


Menu a tendina contestuale in Google Docs

Google Docs & Spreadsheets, è un servizio che consente la condivisione creazione e modificadi fogli di lavoro tipo exel,adesso può vantare della funazione del menu contestuale un utile per facilitare lo svolgimento delle principali operazioni.
Cliccando il tasto destro del mouse per puù apparire per accedere alle funzioni disponibili a seconda del contesto: file, cartella oppure un clic in un’area vuota dell’applicazione.
Menu contestuale in Google Docs & Spreadsheets
Sono presenti alcune imprecisioni nei menu, come quella che visualizza “Aggiungi a cartella” nel menu contestuale di una cartella.

2007-09-01T12:45:54.908+01:00


Hakia un motore di ricerca nuoco di tipo semantico


Hakia è la compagnia al momento più quotata nel settore del web sematico:

Il problema fondamentale con le ricerche basate sulle parole chiave, secondo il modello tipico dei motori di ricerca odierni, è che il sistema non comprende la parola o la stringa cercata ma semplicemente ricerca quella precisa sequenza di caratteri nelle pagine indicizzate e ordina i risultati secondo suoi criteri di importanza. Accade così che al crescere della specializzazione o della raffinatezza della ricerca il motore perda in efficienza perchè meno capace di ordinare i risultati per l'importanza che effettivamente rivestono.

Al contrario la tecnologia a cui punta Hakia, comprendendo il significato dei contenuti di una pagina web, potrebbe valutare in modo più accurato la rilevanza o meno dei risultati. Inoltre con un sistema di classificazione dei risultati di tipo semantico una nuova pagina potrebbe saltare subito in cima a tutti i risultati se dovesse essere più rilevante, senza dover necessitare di un cospicuo numero di link da ottenere nel tempo.

vuoi comparire nelle ale posizione dei motori di ricerca?
parliamone... contatta Web Design Genova gli specialisti nel posizionamento nel web.

2007-08-23T16:01:25.003+01:00


Wikia compra Grub e sfida i maggiori motori di ricerca

Wikia ha acquistato e investito in Grub rilascando gratuitamente il client Grub per tutti gli utenti. Ora chiunque potrà collaborare a far crescere l'indice di quello che dovrebbe diventare l'anti-Google, un search engine completmanete open source sviluppato dagi navigatori stessi di Internet.
Jimmy Wales vuole creare un nuovo motore di ricerca con cui gareggiare con i giganti odierni del settore. La restituzione dei risultati sarà nelle mani di un software open source in cui il navigatore collaborerà offrendo semplicemente la propria esperienza: il sistema sarà in grado di elaborare le scelte compiute giungendo così a risultati e ranking basati esclusivamente sugli utenti e non sulle scelte dei gruppi controllanti gli algoritmi dei motori di ricerca.

Wikia, il progetto da cui tutto prende avvio, ha acquistato Grub e di qui prende avvio invece la nuova avventura. Grub mette a disposizione un client.«Il nostro software è disegnato per distribuire il lavoro di crawling di Internet e permette ai possessori dei siti web di indicizzare i propri dati con la propria banda». Il sistema promette vantaggi per entrambe le parti: l'utente avrà siti indicizzati meglio e prima; il motore potrà offrire risultati più affidabili e più aggiornati. Tutto ciò grazie alla distribuzione del carico di lavoro tra gli utenti.

2007-08-15T16:23:28.208+01:00


Web Design Genova alla ricerca di collaboratori web

Web Design Genova è alla ricerca di 2 talentuosi esperti di Web Design e Web marketing

OFFERTA LAVORO 001 - Web master / Designer - Freelancer

Cerchiamo un web master / designer con esperienza nella progettazione di siti Web e grafica orientata al Web.
Si richiede conoscenza delle seguenti teconologie: IIS, HTML, DHTML, CSS, XML, XSLT, Javascript, Adobe Photoshop (o prodotti similari), Asp, Php, Flash.
Si richiede inoltre esperienza di hosting e housing e indicizzazione sui più popolari motori di ricerca.


OFFERTA LAVORO 002 - Web Marketing - Freelancer

SEO Search Engine Optimization Specialist

Attività: Affiancare i responsabili dello Studio nella scelta e implementazione della strategia di ottimizzazione e posizionamento dei siti web dei clienti; analisi delle parole chiave; mantenimento nel tempo dei risultati in termini di accessi, posizionamenti, traffico utile al raggiungimento delle aspettative preventivate col cliente. Creazione e mantenimento Link building Programm.

per maggiori informazioni vai a Offerte di lavoro Genova a Web Design Genova

2007-08-10T14:53:59.274+01:00


Portfolio Web Design Genova

Web Design Genova è orgogliosa di presentarvi il proprio portfolio web on-line sul nostro sito internet a Portfolio Web Design Genova.
La nostra web agency di Genova ha raccolto e selezionati alcuni dei propri lavori web come, siti internet, web design e grafica, realizzazione e loghi, eseguiti per i nostri clienti nel corso degli ultimi anni.
Web Design Genova è orgogliosa di essere partner attivo nel raggiungimento degli obbiettivi dei nostri clienti.
Qui alcuni dei link veloci per raggiungere le sezioni desiderate nel nostro portfolio web:
Web Design e siti web
Realizzazione Loghi e Marchi
Produzioni Video

Per contattare la nostra Web Agency di Genova per una consulenza senza impegno chiamateci allo: +39 010 86 85 105

2007-08-09T10:34:51.024+01:00


Google penalizza il tuo sito?

Quando si sospetta che il proprio sito abbia ricevuto una penalizzazine di google, vedendo scendere vistosamente il posizionamento per le principali parole chiave, bisogna allora controllare il numero di url del sito che Google ha indicizzato.Se il sito era inserito nell’indice di Google e venivano mostrati i suoi backlinks allora l’operazione da compiere è digitare il seguente comando nel box di ricerca di Google:site:tuodominio.com
Se il risultato di questa query è che nessuna url è indicizzata e nessun backlink viene mostrato mediante il comando:
link:tuodominio.com
allora è certo che c’è una penalizzazione in corso.
Un altro sistema per verificare se il proprio sito è incluso in Google è quello di accedere alla pagina Webmaster Central di Google la quale fornisce dettagliate informazioni sulla presenza del sito in Google e su eventuali problemi.Tutte le penalizzazioni di Google comportano un crollo drammatico nel traffico del sito. Google adotta nel proprio algoritmo una serie di filtri che cercano di trovare e punire tutte le azioni contrarie alle linee guida che siano in sostanza sinonimo di meccanismi artificiosi volti a tentare di incrementare il page rank e a migliorare in modo fraudolento il posizionamento di un sito.
Quando l’anchor text è identico su molti siti, viene visto da Google come “non naturale” e il filtro interviene a svilirne l’efficacia infliggendo penalizzazioni.
E’ per questo motivo che, se si vuole evitare la penalità di Google, si deve sempre pensare con grande attenzione ai testi di ancoraggio quando ci si imbarca in programmi di link building.
Di recente il servizio clienti di Google ha cominciato a comunicare con i webmaster avvisandoli quando viene inflitta una penalizzazione e una provvisoria esclusione dall’indice, tuttavia non tutti i webmaster vengono ancora raggiunti da queste comunicazioni di Google.
La penalità viene rimossa quando il webmaster, una volta rimosso il problema, compila ed invia una richiesta di reinclusione.
per aumentare la vostra visibilità, clicca qui: visibilità nei motori di ricerca

2007-07-06T19:22:33.674+01:00


Al via Google AdSense Referral

Google ha dato inizio al nuovo programma AdSense referral. La novità consiste nel fatto che ora tra i prodotti disponibili non compaiono più solo quelli di Google, ma anche annunci pubblicitari di altri inserzionisti.

Google prevede che in ogni pagina web si possono inserire fino ad un massimo di 3 elementi referral, in aggiunta ai normali annunci AdSense.

Rispetto ai tradizionali annunci AdSense il publisher non viene remunerato in base ai click effettuati sugli annunci, ma solo se viene acquistato un prodotto sul sito dell’inserzionista o si ci iscrive alla newsletter, registrazione, ecc...

Ora basta attendere per verificare il rendimento, sia per i publisher che per gli inserzionisti.
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2007-07-06T19:11:33.520+01:00


Google aggiorna l'algoritmo di Google News

Con l' aggiornamento dell' algoritomo di Google News, molti siti precedentemete inclusi, sono stati estromessi.

Il cambiamento di AdWords consente agli inserzionisti di sapere con esattezza, su quali siti del Network di Adsense, sono presenti i propri annunci, imponendo a Google di fare un po' di pulizia, eliminando siti di bassa qualità.

I fattori che vengono verificati da Google News, per decidere se un certo sito possa essere incluso oppure no nei suoi risultati di ricerca, sono i seguenti:

* offerta di informazioni aggiornate frequentemente e regolarmente;
* gestione del sito da parte di un'organizzazione e non di un singolo individuo;
* inclusione delle informazioni relative all'azienda;
* il materiale non deve contenere pornografia o altri contenuti disdicevoli;
* il materiale non deve consentire la pubblicazione di post non autorizzati dallo staff editoriale;
* la tecnologia e la struttura tecnica del sito devono consentire l'inclusione da parte di Google News.visibilità nei motori di ricerca

2007-07-06T19:12:49.084+01:00


Sulla rete c'è piu HTTP che P2P.

Grazie all'imporsi dei contenuti video, il consumo di banda sulla rete è ora attribuibile più all'HTTP che non al P2P. YouTube vale da solo, secondo i dati Ellacoya, il 20% del traffico HTTP.
Nelle tendenze attuali della rete il traffico HTTP è superiore a quello P2P. Il report è firmato Ellacoya Networks e quantifica nel 46% la fetta di traffico attribuibile al protocollo HTTP, il 37% al P2P e il restante 17% è suddiviso tra Newsgorups, non HTTP video streaming, Voip e Gaming.
Secondo i rilevamenti Ellacoya Networks (gruppo attivo nel nord America, e dunque la statistica va comunque riferita esclusivamente a tale zona) il successo dell'HTTP è aumentato grazie al fatto che è andata imponendosi la fruizione video. In termini assoluti, comunque, il download di pagine web conta il 45% del totale del traffico HTTP con il solo YouTube che conta per il 20%, ovvero quasi il 10% dell'intero traffico della rete. Alla luce di quanto palesato dai numeri, non è dunque un caso se Google spinga pesantemente per la Net Neutrality con esplicite azioni di comunicazione presso l'opinione pubblica.

2007-07-06T19:15:28.644+01:00


Web Design Genova - Chiusura Estiva dal 2 al 16 Luglio


Web Design Genova restera chiusa per pausa estiva
dal 2 Luglio 2007 al 16 Luglio

Buone vacanze! :-)

2007-06-28T15:57:34.532+01:00


Google Maps con Street View

Google annuncia Street View al proprio servizio Google Maps. Tale funzione permette di visualizzare delle immagini fotografiche navigabili di alcune località geografiche. Sul sito Google LatLong è disponibile un video che mostra in maniera chiara alcuni aspetti di Street View. Cliccando invece su questo link di Google Mapsè invece possibile vedere all’opera il nuovo servizio.

Le immagini fotografiche per il momento sono disponibili solo per alcune località statunitensi: Silicon Valley, Las Vegas, Miami, Denver e New York. Resta da vedere quando l’archivio fotografico verrà esteso ad altre aree. Le immagini utilizzate da Google Street View provengono da Immersive Media, tranne quelle inerenti all’area di San Francisco, che tra l’altro sono quelle che presentano il maggior grado di dettaglio.

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2007-05-31T23:28:08.157+01:00


WebDesignGenova - Per i ragazzi


Mercoledì 30 maggio 2007
Simone Poggiali CEO di Web Design Genova collabora con la associazione culturale senza scopo di lucro TribuUrbana alla realizzazione di un laboratorio artistico per i ragazzi della scuola Don Milani di Genova.
L'evento ha reso partecipe i ragazzi in un lavoro di gruppo nella progettazione e realizzazione di un Murale.
Gli stessi ragazzi seguiti dagli educatori si sono poi cimentati in laboratori musicali e di danza, rendendo la giornata efferscente con piena soddisfazione da parte di tutti, genitori compresi entusiasti della iniziativa.

"É incredibile come l'arte possa portare positività ai nostri ragazzi, e posso tenere vivi persone di tutte le età" Simone Poggiali - Web Design Genova

Se desiderate organizzare un evento artistico e di volontariato Web Design Genova e l'associazione culturale TribUrbana sono disponibili a collaborazioni, per maggiori informazioni contattare

Web Design Genova: 010 86 85 105
TribUrbana: 328 13 92 102 Erik

Fotografie dell'Laboratorio

Supporto:
Zero Plastica

2007-06-01T12:16:43.264+01:00


Google e ricerca universaqle

Google ha iniziato la transizione verso un nuovo modo di intendere le ricerche sul web e lo ha fatto introducendo nel suo famoso motore il concetto di convergenza

Lo scopo è quello di abbattere la divisione attualmente esistente tra le diverse categorie di ricerca e di unificare i risultati, offrendo così un accesso facilitato alle diverse tipologie di materiale ricercato.

IL progetto in continua evoluzione, ora in una fase ancora poco più che embrionale:
le novità che saranno introdotte nel corso dei prossimi mesi,
«Sarà in grado di rompere le barriere che sono state erette tra le informazioni», ha affermato Marissa Mayer, vice president of search and user experience a Google, «è una visione a lungo termine e dall'ampio respiro, capace di mostrare i risultati solamente nel corso dei prossimi anni. Siamo entusiasti di come l'Universal Search possa evolversi in futuro».

L'obiettivo immediato è dunque quello di offrire agli utenti risultati più variegati, evitando loro di dover ripetere la stessa ricerca all'interno delle diverse categorie, ma molto probabilmente l'interesse è rivolto anche agli inserzionisti pubblicitari, aprendo così le porte ad una nuova modalità di comunicazione pubblicitaria. «La pubblicità per noi non è altro che una risposta alle ricerche», ha aggiunto Mayer, «spero sarà possibile portare le stesse innovazioni, in termini di ricchezza dei media, anche agli annunci pubblicitari».

Tre le novità più ambiziose annunciate da Google si rileva inoltre il Cross Language Information Retrivial (CRIR). Il sistema sarà lanciato nel corso dei prossimi mesi e permetterà di effettuare le ricerche in qualsiasi lingua, anche quelle sconosciute: in pratica la query di ricerca verrà tradotta automaticamente in una dozzina di altre lingue e i risultati della ricerca verranno nuovamente tradotti nella lingua a cui appartiene la query originale.

Per la vostra promozione siti web genova

2007-05-23T08:53:28.288+01:00


Google è il motore di ricerca più utilizzato al mondo

Google incrementa ulteriormente il suo predominio in internet confermandosi ancora numero 1.

Il gruppo globale attivo nelle analisi e ricerche su internet NetRating, ha divulgato i dati per quanto riguarda i motori di ricerca più utilizzati negli Stati Uniti nel corso di aprile 2007. Il motore di ricerca Google detiene il 55.2% delle ricerche su Internet aumentando ulteriormente la sua quota di utilizzo che nel mese di marzo.

Yahoo invece si dimostra al secondo posto nella classifica dei motori di ricerca più utilizzati. Yahoo ha gestito 1,5 miliardi di query ottenendo così il 21.9% dell'intero mercato delle ricerche.

Il portale di Microsoft, MSN, rinuncia a una piccola percentuale del mercato, dal 10.1% registrato nel mese di marzo al 9%.

AOL è stabile al 4 posto delle classifiche con un utilizzo del 5.4%.
Ask.com rimane fermo al 5 posto contando l'1.8% delle quesry di ricerca
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Marketing Genova

2007-05-23T08:52:18.107+01:00


 

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